La Baitella: il rifugio della scortesia in Val Seriana
- 6 ago 2024
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Sembra un bucolico ristornate di montagna, e in effetti lo è. Tavolacci rustici campeggiano sotto i gazebo allestiti in giardino, si boccheggia in questa giornata caldissima e umida. Un asinello dal muso triste e un paio di daini, li ad attrarre la gloriosa attenzione di famigliole con figli.

Il nostro tavolo è apparecchiato in maniera informale ma che tutto sommato funziona, in linea con l’atmosfera. Il menu è abbastanza invernale, polenta, Zola, salumi e salmì accompagnato da una carta dei vini interessante.
Rimango piacevolmente colpita dal Valcalepio Riserva, un po' meno dalla temperatura di servizio che rispecchia troppo le condizioni climatiche esterne. Il mix di antipasti che lo accompagnano però non convincono, i salumi del tagliere pare abbiano tutti lo stesso sapore e la tartare è accompagnata da un insalata anemica e abbattuta dal caldo.
La presentazioni è davvero da rivedere.

Il locale è pieno e il personale arranca, noi aspettiamo 1h tra gli antipasti e le portate principali e il nervosismo dei commensali si fa palpabile. Quando finalmente riceviamo il pasto, i primi sono insipidi e i secondi di carne non tengono fede alla promessa di tenerezza.
Di tenero qui c’è solo lo sguardo della giovane inesperta che indugia offrendoci calici da rosso per brindare con un Franciacorta.
Insomma questo pranzo è un disastro, la proprietà invece che scusarsi ci suggerisce di passare in settimana per evitare le attese. Noi con ogni probabilità non passeremo più e lo sconsigliamo anche a voi, cari lettori.
Ristorante La Baitella
Songavazzo BG
Menù à la carte (50-60€ pp)
di Emanuela Pacifico



